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In ospedale · Progetto

Progetto ELISEA — Camera Sterile

Camera sterile donata al Reparto di Ematologia del Policlinico Universitario di Messina, inaugurata il 22 maggio 2012.

Camera sterile reparto Ematologia, inaugurata il 22 maggio 2012

Nel dicembre 2007 i giornali locali e i quotidiani online di Messina hanno raccontato il Progetto Elisea. L'iniziativa è stata presentata alla stampa presso il Palazzo dei Congressi del Policlinico di Messina.

Il progetto è nato dopo il decesso per leucemia della signora Elisea, suocera di Carmine Coppola, giocatore dell'ACR Messina. Poco prima di lasciare i suoi cari, Elisea aveva espresso il desiderio di creare qualcosa di veramente utile a chi combatte contro malattie per le quali sono necessarie cure costanti.

Il genero Carmine ha raccolto l'appello iscrivendosi all'ABAL, con l'intenzione di contribuire concretamente al miglioramento delle condizioni di vita dei malati di leucemia. Da qui è nato il Progetto ELISEA: la realizzazione di una camera sterile nel reparto di Ematologia del Policlinico di Messina, inaugurata il 22 maggio 2012.

Una raccolta fondi cittadina

L'impegno di ABAL e di Carmine Coppola, con il contributo dell'Università di Messina e dell'A.O. Policlinico, ha permesso la raccolta fondi destinata alla creazione della camera sterile. L'iniziativa è stata sponsorizzata anche dall'allora Rettore Francesco Tomasello e dal presidente del Messina Calcio Pietro Franza, e ha coinvolto decine di istituti scolastici.

La camera sterile e la storia del progetto

Interno della camera sterile
La camera sterile del reparto Ematologia
Carmine Coppola, giocatore ACR Messina
Carmine Coppola, giocatore ACR Messina, ha raccolto l'appello della suocera Elisea